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Oggi parliamo di.... sospensione dell'incredulità

 




Avete mai sentito parlare di "sospensione dell'incredulità?

Ecco come la descrive Orhan Pamuk (premio Nobel per la letteratura nel 2006)

"Mentre venivo lentamente sommerso dal mondo del romanzo, mi rendevo conto che le tracce delle azioni che avevo compiuto prima di aprire le pagine del libro sparivano piano piano. Sentivo che la poltrona arancione in cui ero seduti, la stanza piena di tappeti, le grida dei ragazzini che giocavano a pallone in strada retrocedevano dalla mia mente; e un mondo nuovo prendeva forma davanti a me, parola per parola, frase per frase"


 è una specie di magia: chi legge crede a quello che hai scritto, dimentica il suo mondo e si immerge nel tuo.

📌 ma la sospensione dell'incredulità ha un equilibrio sottile e basta poco per romperlo.

📌 dire che il lettore momentaneamente dà fiducia allo scrittore non vuol dire che lo scrittore possa inventarsi qualsiasi cosa. Il mondo che va a costruire, sia esso reale o immaginario, deve avere una sua coerenza. Le azioni dei personaggi devono essere in linea con il loro carattere.

🌸Se il cattivo di turno si mette a raccogliere margherite in un campo primaverile e intreccia ghirlande, be'... questo è strano e potrebbe rompere la sospensione dell'incredulità. A meno che non ci sia una motivazione più che valida e coerente con la sua azione.

📌Ricordatelo quando scrivete. Chiedetevi sempre: Questo atteggiamento è coerente con il personaggio? Questa reazione è logica? La dinamica è verosimile?

✔ Non date mai nulla per scontato, siate certi che i movimenti dei personaggi, gli ambienti, i dialoghi, tutti gli elementi narrativi siano gli unici possibili nel vostro mondo letterario

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