Passa ai contenuti principali

Quanto è difficile accettare di essere come si è....

 Vi è mai capitato di essere in una stanza piena di persone e sentirvi fuori luogo? Come se non ci fosse nessun punto di contatto tra voi e loro? 👀👀👀


Non è una sensazione rara. È che a volte crediamo di DOVER essere in un certo modo e non riusciamo a comprendere che non c'è un modo giusto, ma solo il NOSTRO modo. Tipo come se fossimo eterni adolescenti al liceo di fronte al gruppo più polare della scuola. Loro sono belli. Fighi. Più belli. Più fighi di noi. Almeno è quello che crediamo. E invece... 🙇‍♀️🙇‍♀️🙇‍♀️

Il problema è che spesso ci sembra non essere abbastanza, ma...

NON è vero!
Il problema non siamo noi, ma la stanza in cui ci ostiniamo a stare...

Per anni credevo che scrivere volesse dire una certa cosa... e non mi sono mai innamorata di ciò che scrivevo.

Credevo che la letteratura andasse solo in un senso

Credevo che ci fossero storie precise che valesse la pena di raccontare

Poi sono entrata nel mondo rosa e il coraggio che non credevo di avere si è materializzato.

Finalmente amavo quello che scrivevo 😍

E ho trovato il coraggio di andare contro il pregiudizio di chi ritiene il rosa un genere di poco conto.🙅‍♀️🙅‍♀️🙅‍♀️

Ma come si fa a dire che il rosa è di poco conto 🤦‍♂️ se parla di sentimenti?

Ho trovato il coraggio. E il coraggio ha un colore. Il mio. Che colore ha il tuo coraggio?

Commenti

Post popolari in questo blog

C'è un tempo per iniziare e un tempo per..

 Mi sono sempre chiesta... Perché adesso e non prima?💡 ✍✍✍ Ho cominciato a scrivere romanzi relativamente tardi (intorno ai 37 anni). Prima, a parte una generica "voglia di scrivere", producevo solo racconti. E questo perché, quando iniziavo a scrivere, temevo che un romanzo fosse troppo lungo e io volevo arrivare subito al dunque.  Negli anni ho sentito molte persone dire "vorrei fare quella cosa ma non ho tempo". E qui c'è una massima che mi declama spesso mio marito: chi ha tempo non aspetti tempo. Ma cosa vuol dire? ⏰⏰⏰⏰⏰⏰ Che il tempo per fare una cosa bisogna volerlo.⏰⏱⏰ Pensateci.  Non ho tempo per andare in palestra🏃‍♀️ Non ho tempo per stirare🙅‍♀️ Non ho tempo per scrivere👩‍💻 Il problema, nel mio caso, è  che il tempo non lo volevo Se dovevo stirare, mi inventavo altri impegni (differibili), così  come se dovevo andare in palestra e scrivere.  Il problema di fondo (Non tanto per lo stirare. Stirare è  il male😂) è  la paura di non co...

Oggi parliamo di.... sospensione dell'incredulità

  Avete mai sentito parlare di "sospensione dell'incredulità? Ecco come la descrive Orhan Pamuk (premio Nobel per la letteratura nel 2006) "Mentre venivo lentamente sommerso dal mondo del romanzo, mi rendevo conto che le tracce delle azioni che avevo compiuto prima di aprire le pagine del libro sparivano piano piano. Sentivo che la poltrona arancione in cui ero seduti, la stanza piena di tappeti, le grida dei ragazzini che giocavano a pallone in strada retrocedevano dalla mia mente; e un mondo nuovo prendeva forma davanti a me, parola per parola, frase per frase"  è una specie di magia: chi legge crede a quello che hai scritto, dimentica il suo mondo e si immerge nel tuo. 📌 ma la sospensione dell'incredulità ha un equilibrio sottile e basta poco per romperlo. 📌 dire che il lettore momentaneamente dà fiducia allo scrittore non vuol dire che lo scrittore possa inventarsi qualsiasi cosa. Il mondo che va a costruire, sia esso reale o immaginario, deve avere una sua...